Pedane massaggio

Ritrova il tuo equilibrio psicofisico


Un pò di storia
I primi lavori scientifici riguardanti l’utilizzo delle vibrazioni a scopo terapeutico sull’uomo, risalgono al 1949, quando Whedon e alcuni colleghi (1949), riferirono degli effetti positivi ottenuti grazie all’applicazione di vibrazioni generate da uno speciale letto oscillante, sull’ossatura di pazienti allettati e immobilizzati dal gesso.

Un successivo studio sperimentale (Hettinger, 1956), dimostrò come la somministrazione di vibrazioni di frequenza pari a 50 Hz, fossero in grado di aumentare l’area di sezione muscolare (quindi di incrementare la massa magra), nonché di diminuire il tessuto adiposo (quindi diminuire la massa grassa, il grasso) all’interno del muscolo stesso.

I russi Nazarov e Spirav lavoravano per il governo russo e i loro studi sulla pedana vibrante vennero usati per aiutare gli astronauti a far ginnastica nello spazio. Nei primi anni 90, gli americani riuscivano a stare nello spazio non oltre i 120 giorni ed avevano sempre gravissimi problemi muscolari ed ossei.

Mentre gli astronauti russi riuscirono a stracciare record su record facendo stazionare nello spazio, sulla stazione orbitante MIR, due astronauti per ben 450 giorni.


Primi Studi
Sino al 1987 tutti gli studi applicati alla pedana vibrante erano rivolti al quanto si poteva ottenere sull’apparato scheletrico, quindi la cura dell’osteoporosi, recupero dei traumi, decalcificazione ossea, degenerazione ossea, e diminuzione della calcificazione negli astronauti. Da quella data la pedana vibrante e i benefici delle vibrazioni CONTROLLATE vengono analizzati anche dal punto di vista muscolare.

E i benefici che la pedana vibrante e le vibrazioni controllate possono dare all’organismo diventano evidenti e stupiscono per la loro versatilità … la pedana vibrante ha trovato la sua collocazione principe, nello sport.

Anche grazie al Dott. CARMELO BOSCO nostro connazionale che per primo fece studi in ambito sportivo ed estetico e tra i primi studiò un apparecchio che potesse uscire dai laboratori ed entrare nelle case di molti.


A cosa serve LA PEDANA NEW FLY?
Le pedane vibranti basculanti e oscillanti, agiscono in modo differente sul nostro corpo in base alla posizione sulla pedana stessa, al numero di vibrazioni/sec. o Hertz, alla durata degli esercizi e all’accelerazione del piatto vibrante.

Quali sono i reali benefici e i campi di applicazione?

La pedana New Fly agisce:
1) Sul sistema neuro muscolare
2) Sulla circolazione;
3) Sulla cartilagine;
4) Sul tessuto osseo;
5) Sul sistema ormonale;
6) Sui neurotrasmettitori.


Medicina – Fisioterapia
La ricerca sull’uso delle vibrazioni ebbe inizio proprio per scopi medici, i primi studi si devono al dott. Whedon che, nel 1959, usò un letto vibrante di sua invenzione su persone costrette a letto da ingombranti gessi e altre mobilità forzate. L’idea iniziale era quella di evitare le piaghe, ma si accorse di un incremento della densità ossea e di un miglioramento della muscolatura.

Con l’uso della pedana in moltissimi test scientifici, sono stati registrati risultati assolutamente positivi nella riabilitazione fisioterapica e contro l’atrofia muscolare, essendo problemi tipici di chi ha subito un trauma, un infortunio o una operazione chirurgica dove il paziente è tenuto a letto per un lungo periodo tempo.

Questo metodo, in modo inequivocabile, si è dimostrato essere di gran lunga più efficace dei metodi tradizionali quali quello balistico, quello passivo, quello statico ed il PNF (Bosco e coll. in stampa, 2001).

Inoltre, oltre ad un vero e proprio miglioramento della situazione clinica, la stimolazione vibratoria ha fatto registrare un miglioramento della soglia del dolore sul 69% dei pazienti trattati.


PEDANA VIBRANTE BASCULANTE MEDIA
Le pedane vibranti basculanti e oscillanti, agiscono in modo differente sul nostro corpo in base alla posizione sulla pedana stessa, al numero di vibrazioni/sec. o Hertz, alla durata degli esercizi e all’accelerazione del piatto vibrante.

Quali sono i reali benefici e i campi di applicazione?

La pedana New Fly agisce:
– Sul sistema neuro muscolare.
– Sulla circolazione.
– Sulla cartilagine.
– Sul tessuto osseo.
– Sul sistema ormonale.
– Sui neurotrasmettitori.

L’utilizzo della pedana evita completamente movimenti bruschi e quindi eventuali possibili traumi dovuti a movimenti non corretti quali:
– mal di schiena,
– articolari,
– distorsioni ecc.

Anche per questo motivo la pedana è uno strumento indicato anche per chi si sta avvicinando allo sport senza avere:
– basi posturali,
– capacità fisiche,
– preparazione atletica.


OBIETTIVO PEDANA
MIGLIORARE – TONIFICARE RASSODARE IL FISICO.
Frequenza crescente con velocità crescente. Rilassamento, massaggio rilassante per tutto il corpo con vibrazione più accentuata rispetto al basculamento.

DRENAGGIO E RIABILITAZIONE.
Incremento della forza muscolare senza sforzo o affaticamento. Permette di migliorare le prestazioni di uno sportivo. I muscoli vengono sollecitati con periodicità in modo graduale ed intenso. La frequenza è più intensa già dall’inizio e nella parte centrale esprime il massimo.

RECUPERO E RIATTIVAZIONE DEL TONO MUSCOLARE DOPO IMMOBILIZZAZIONE.
Dà la possibilità di incrementare la resistenza. La frequenza è crescente ma in modo graduale senza sbalzi.


COME FUNZIONA LA PEDANA? COME RISOLVE L’OSTEOPOROSI?
Per prima cosa c’è da dire che le pedane migliorano la condizione “muscolare e tendinea” grazie alla capacità di far lavorare il muscolo come in una corsa sfrenata, ma senza toccare la struttura ossea.

Migliorando l’apparato muscolare, si innesca un meccanismo di benessere generale, tra cui miglior apporto di elementi nutritivi alle ossa, miglior ossigenazione dello scheletro e l’ aumento in modo del tutto naturale di alcuni ormoni quali GH e testosterone.

L’organismo ne è molto ricco in età dello sviluppo quando muscoli e ossa li richiedono in abbondanza, gli esercizi con le pedane re insegnano all’organismo a produrre in modo naturale ormoni che con il tempo diminuiscono.

L’apparato scheletrico ha benefici diretti, dovuti alle vibrazioni stesse, e indiretti dovuti al miglioramento nel tempo di tutto l’apparato locomotore.

Chi è affetto da patologie ossee, sa benissimo i disagi e gli scompensi che si hanno in fase di movimento, dolore, fragilità e nei casi più gravi incapacità di svolgere alcuni movimenti sino alla paralisi.

Purtroppo l’unico metodo è l’allenamento sportivo impossibile però da svolgere da chi ha tali problemi.
Le pedane sono la soluzione a questo fastidio.

Altro fattore da non sottovalutare nell’uso delle pedane, è la capacità di migliorare la condizione proprio-cettiva, capacità di mantenere l’equilibrio anche in condizioni precarie, ad esempio inciampando dalle scale.

Questo diminuisce quindi il rischio di cadute accidentali.


GERIATRIA OSTEOPOROSI
Le pedane vibranti basculanti a movimento verticale o sussultorie (come già esposto in precedenza), nascono attorno agli anni 50 proprio per la cura della diminuzione della densità ossea.
Anche se negli anni l’interesse verso le pedane ha subito un mutamento indirizzato verso il benessere generale, la cura dell’osteoporosi e di tutte le malattie osteo – degenerative, resta la sua funzione principe.
Per curare una persona afflitta da questi disturbi, basta fargli fare moto; la osteoporosi, può essere migliorata, ridotta e debellata grazie allo sport e al movimento, ma il “paradosso” è che chi ha tale disturbo difficilmente riuscirà a fare “sport”, “movimenti atletici” e “attività fisica intensa”, e troppo spesso l’ossatura non supporta la volontà mentale di fare attività.

Quindi se si deve fare sport per migliorare la propria condizione, ma paradossalmente non riusciamo a farlo, come possiamo fare?
A parte l’utilizzo di farmaci e di rigenerativi quali calcio, che sono però un solo momentaneo tampone, la soluzione da orami più di 50 anni è nella pedana.